










Frédéric Boucheron, fondatore della prestigiosa casa gioielliera, ha lasciato un segno indelebile nel mondo della moda e del lusso. Aperta la sua prima boutique nel 1858 alla Galerie de Valois del Palais Royal, Boucheron si distinse per aver tratto ispirazione da piante rampicanti meno comuni come l'edera, creando pezzi unici che catturarono l'attenzione del pubblico. L'attenzione maniacale ai dettagli portò Boucheron a collezionare centinaia di opere botaniche, studiando ogni aspetto delle piante per riprodurle con precisione. Questa tradizione continua oggi sotto la guida artistica di Claire Choisne, che ha presentato la collezione Untamed Nature, celebrando la natura selvaggia attraverso 28 creazioni esclusive.
Nel 1858, Frédéric Boucheron inaugurò la sua boutique all'interno del Palais Royal, scegliendo di ispirarsi alle piante rampicanti che decoravano i portici interni. Invece di aderire alle tendenze floreali popolari dell'epoca, Boucheron optò per una pianta più insolita, l'edera, che divenne il simbolo distintivo della casa. Questa scelta audace non solo lo differenziò dai contemporanei ma contribuì anche al suo immediato successo. Il suo interesse per la natura lo spinse a collezionare oltre 600 opere botaniche, permettendogli di studiare e riprodurre le piante in ogni loro aspetto, dalla forma delle foglie al movimento causato dal vento.
Claire Choisne, nominata direttore artistico nel 2011, ha continuato la tradizione di Boucheron, aprendo la prima boutique al 26 di Place Vendôme nel 1896. La sua collezione Histoire de style, solitamente presentata a gennaio, attinge ispirazione dagli archivi storici della Maison. Con Untamed Nature, Choisne ha omaggiato il genio di Boucheron, dedicando 28 creazioni a elementi naturali come edera, cardi, felci, insetti e altro ancora. Le sue opere sono state esibite su modello maschili e femminili, dimostrando che la gioielleria non ha confini di genere.
La collezione Untamed Nature include pezzi come la spilla Fleur de Carotte, realizzata con tre tipi di incastonatura e montaggio, che può essere usata sia come fermaglio per capelli che come spilla. Un altro capolavoro è la collana Chardon, che, pur non punge, riflette la luce dei diamanti con striature che ricordano le foglie. La creatività di Choisne si estende anche ai look diurni, sfidando le convenzioni e mostrando i gioielli su abiti casual, sottolineando che il lusso può essere versatile e accessibile.
L'eredità di Boucheron continua a vivere attraverso queste creazioni, che non solo rendono omaggio alla natura ma anche alla passione e all'innovazione del suo fondatore. Ciascun pezzo racconta una storia, come il collier Rosier, che nasconde un diamante e una goccia trasformabile in anello, evocando uno dei gesti d'amore di Frédéric per sua moglie Gabrielle. La tradizione di Boucheron di mescolare arte e natura rimane intatta, offrendo al mondo gioielli che sono veri capolavori.
