Il Settore Automobilistico Europeo Chiude l'Anno 2024 con Modeste Aumenti

L'industria automobilistica europea ha chiuso il 2024 con risultati contrastanti, registrando un leggero incremento nelle vendite. Nonostante la crescita complessiva dello 0,9%, le performance dei diversi mercati nazionali hanno mostrato notevoli differenze. Tra i paesi che hanno visto un aumento significativo delle immatricolazioni, spicca la Spagna con un incremento del 7,1%. Anche il Regno Unito ha ottenuto risultati positivi, con un aumento del 2,6%. Tuttavia, altri mercati come Francia e Germania hanno subito flessioni rispettivamente del -3,2% e -1%, mentre l'Italia è rimasta quasi stabile con una diminuzione dello 0,5%. Sorprendentemente, la Polonia si è distinta come il sesto mercato più importante in Europa, con un robusto aumento del 16,1%.

Le tendenze nel settore delle diverse tipologie di veicoli sono state altrettanto variegate. Le auto ibride (full e mild) hanno segnato un forte incremento del 19,6%, avvicinandosi alle vendite delle auto a benzina, che tuttavia restano al primo posto con una quota di mercato del 33%. Le auto elettriche, pur mantenendo la terza posizione, hanno subito un calo del 1,3% nella quota di mercato, con particolare enfasi su alcuni paesi come la Germania, dove le vendite sono crollate del 27,4%. Al contrario, nel Regno Unito e in Spagna le auto elettriche hanno visto un incremento rispettivamente del 21,4% e 11,2%. Le auto ibride plug-in hanno registrato una lieve diminuzione del 3,9%, ma hanno comunque ottenuto buoni risultati in alcuni mercati come il Regno Unito (+18,3%) e la Germania (+9,2%).

Nel panorama generale dell'industria automobilistica europea, alcuni gruppi hanno ottenuto risultati eccezionali. Toyota ha registrato un incremento del 13,1%, guadagnando quasi un punto percentuale di quota di mercato. Renault e Volkswagen Group hanno anch'essi migliorato le proprie performance, rispettivamente del 3,2% e 2,5%. In contrasto, Ford e Tesla hanno subito pesanti perdite, con cali rispettivamente del 17,0% e 10,8%. Gruppi minori come Volvo, Suzuki e Mitsubishi hanno invece brillato con aumenti significativi, raggiungendo rispettivamente il 28,4%, 8,1% e 42,2%.

Questi dati evidenziano la resilienza e l'adattabilità dell'industria automobilistica europea. Nonostante le sfide, il settore continua a evolversi e adattarsi ai cambiamenti del mercato, promuovendo innovazione e sviluppo sostenibile. L'aumento delle vendite di veicoli ibridi e l'interesse crescente per tecnologie più verdi dimostrano un orientamento verso soluzioni più ecologiche, riflettendo un impegno verso un futuro più sostenibile e responsabile.